Fumetti

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Fino all’estremo

Mattinata bolognese “quasi” piacevole che ho passato a vedere la mostra di Palazzo Albergati in Saragozza, dedicata ad Andrea Pazienza, “Fino all’estremo” come da titolo.

“Quasi” perché intanto l’età avanza e la fauna presente non era incoraggiante. Se togliamo gli immancabili fidanzatini sempre in cerca di qualcosa da fare insieme, con uno dei due accondiscendente perché innamorato, ma disinteressato, o almeno finto interessato in nome dell’amore eterno (mia moglie avendo passato abbondantemente il periodo si è tuffata nelle vetrine del centro), io ero il più giovane. Il mio cuore di sbarbo voleva rivedere le tavole della rockstar del fumetto italiano, se non altro perché la disponibilità dell’Iphone gli ha permesso di fotografare un po’ tutto.

“Quasi” perché le tavole esposte, essendo incentrate sui personaggi da “graphic novel”, Zanardi, Penthotal e Pompeo, non rappresentano che una parte della sconfinata produzione di Pazienza, essendo esclusa la quasi totalità della produzione satirica. Una mostra un po’ raffazzonata o forse mancante di opere che non sono della disponibilità dei curatori, la brochure parla di “persone a lui vicine come il fratello, la sorella, la moglie e altri“. Sarebbe interessante sapere quali sono gli “altri” e soprattutto quali sono gli “altri” che mancano !

“Quasi” perché era prepoderante il bianco e nero rispetto al colore e la mitica vignetta dello “speriamo bene” di Pertini che guarda la penisola dall’alto è un “disegnino” neanche di formato A4, la stessa delusione che ho provato a vedere la Gioconda al Louvre.

“Quasi” perché non c’era un catalogo, solo una raccolta di stampe alla modica cifra di trentacinque euri, e adesso non te lo scontano più il biglietto come succedeva una volta, anche se non ho potuto rinunciare a un po’ di cianfrusaglie vendute in un fornitissimo bookshop !

Cosa mi è piaciuto ? Rivedere i capolavori di Andrea Pazienza, perché la pazienza ha un limite Pazienza no !

Andrea Pazienza FINO ALL’ESTREMO, Bologna, Palazzo Albergati, dal 7 maggio al 26 settembre 2021, ingresso €12.

 

Fumetti

Overseas Weekly

“Overseas Weekly” fu un settimanale pubblicato durante la guerra fredda e destinato sia ai militari americani stanziati in Europa, sia alle truppe dislocate nei teatri di guerra quali Corea e Vietnam con un pubblico di fruitori prevalentemente maschile e senza famiglia al seguito.

Come ogni periodico d’oltreoceano le sue pagine contenevano una striscia a fumetti, classico prodotto editoriale americano dove la scena si deve esaurire nell’ambito della singola tavola pur mantenendo la continuità tra le puntate.

Serializzate all’inizio degli anni ’70 le vignette di Cannon vennero create dal “Johnny Cash” del fumetto americano quel Wally Wood “bravo e problematico” che ha lasciato un segno indelebile nella nona arte.

Cannon è un agente segreto in forza al pentagono, senza emozioni nè inibizioni al quale sono affidate missioni impossibili in svariati teatri di crisi, sparando, uccidendo, combattendo, pilotando aerei e interagendo con una quantità industriale di figa. Sono rarissime le puntate dove non sono presenti un paio di tette e/o di natiche, in dotazione a ragazze per la maggior parte delle volte vestite quasi esclusivamente di tacchi a spillo e reggicalze via via affiancano o combattono il nostro eroe a seconda si chiamino Madame Toy o Sue Smith.

A voler banalizzare la cosa, stiamo parlando di un prodotto creato per sollevare il morale delle truppe, un mix riuscitissimo tra spy-story, war-comics e sexy-adventure tanto per scrivere due o tre generi presi dalla rete e riportati “ad minchiam“. 

Il volume che raccoglie queste storie è stato stampato nel 2018 dall’Editoriale Cosmo, costicchia ma merita !

Quando riportato sulla quarta di copertina inquadra l’opera molto meglio :

La Guerra Fredda si riscalda a colpi di sesso e violenza! John Cannon, programmato per essere l’assassino perfetto e un agente segreto, è un eroe tutto americano che fa sembrare James Bond uno smidollato. Sotto copertura (e sotto le coperte), Cannon sopporta la tortura di donne bellissime, sparatorie esplosive, donne che litigano, chirurgia plastica spaccaossa, Hitler, sesso nichilista, bombe nucleari, Weasel la spia, donne nude, morte dal cielo e altre donne nude! Si riesce a sentire l’odore di polvere da sparo e di testosterone mentre Cannon annienta i nemici dell’America e pone il mondo al sicuro per il trionfo della democrazia! La leggenda del fumetto Wallace Wood va a tutto gas in queste strisce, prodotte per divertire gli uomini in uniforme [….], è la raccolta di «Cannon» più completa, più tosta e più bella della storia!

 

Cannon, di Wallace Wood, Editoriale Cosmo €42

Fumetti, Musica

Hard rain

 

Il “rinascimento” di Linus, storico “contenitore” di fumetti ed ora eccellente prodotto, passa per il sodalizio tra Igor Tuveri e la sorella di Vittorio Sgarbi. Ogni albo è quasi monografico e propone, oltre alle rubriche fisse, tavole e articoli con soggetto il personaggio in copertina.

Questo mese il protagonista è Mr. Robert Zimmermann e spicca la trasposizione di a hard rain’s gonna fall ad opera del Sig. Lorenzo Mattotti.

Due geni, un capolavoro !

Linus n°672 maggio 2021, Direttore responsabile Elisabetta Sgarbi, Direttore editoriale Igort, €6

Fumetti

Tunnel

In una Lucca Comics di metà anni zero mi imbattei per la prima volta in Rutu Modan.

Se ne stava al banco degli autografi della Coconino Press senza nessuno davanti, mentre l’ex tossico pisano accanto a lei firmava gli albi del suo nuovo “capolavoro” agli avventori di una lunga coda che non accennava a diminuire.

Poco importa se il vero capolavoro era il suo “Unkonwn/Sconosciuto” delicata storia di formazione con sullo sfondo un Israele, non così moderno come vogliono farci credere.

Martedì scorso è uscita la sua ultima fatica, che come il precedente “La proprietà”, conferma un segno influenzato dalla produzione per l’infanzia e una storia che va a parare sempre sui soliti stereotipi.

Bene ma non benissimo !

Tunnel di Rutu Modan, Rizzoli Lizard €19

Fumetti

Elegia nera

 

Jean Patrick Manchette conosciuto soprattutto per i suoi “polar”, fu un autore poliedrico la cui opera letteraria sconfinò nel cinema e nel fumetto. La Oblomov Edizioni di Igort ha recentemente pubblicato l’edizione “definitiva” delle storie tratte dal sodalizio con Jacques Tardi, mostro sacro della bande dessinée, nel quale oltre alla trasposizione di tre suoi romanzi spicca “Griffu”, sceneggiatura originale che vide la luce in Italia, per la prima volta negli anni settanta su Lanciostory col titolo di “Elegia nera”.

 

L’integrale di Jean Patrick Manchette-Jacques Tardi, Oblomov Edizioni €40

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Nonostante tutto

Storia narrata a ritroso, l’amore tra Zeno, eterno studente e Ana concreta e pragmatica, storia di un ponte asimmetrico e del motivo per cui i ponti vanno costruiti.

I protagonisti sono troppo belli per una qualsiasi critica negativa !

Nonostante tutto di Jordi Lafebre, Bao Publishing €20