Mese: Maggio 2021

Poesia

Lasciateli in pace

Let them alone

If God has been good enough to give you a poet
Then listen to him. But for God’s sake let him
alone until he is dead; no prizes, no ceremony,
They kill the man. A poet is one who listens
To nature and his own heart; and if the noise of
the world grows up around him, and if he
is tough enough,
He can shake off his enemies, but not his friends.
That is what withered Wordsworth and muffled
Tennyson, and would have killed Keats; that
is what makes
Hemingway play the fool and Faulkner forget his
art.


Lasciateli in pace

Se Iddio ha avuto la bontà di darvi un poeta
Ascolatelo. Ma per l’amor di Dio lasciatelo in
pace finché è vivo; niente feste o premi
Che l’uccidono. Un poeta è colui che sa ascoltare
La natura e il proprio cuore; e se il frastuono del
mondo lo circonda, se è forte saprà sbaraz-
zarsi dei nemici,
Ma degli amici no.
fu questo a spegnere la vena di Wordsworth,
smorzarla in Tennyson e avrebbe ucciso
Keats; che fa di Hemingway
Un buffone e a Faulkner fa scrdare il mestiere.

La bipenne e altre poesie, Robinson Jeffers trad. Mary de Rachewiltz, Guanda 1969

Poesia

9, 19, 1939

THIS morning Hitler spoke in Danzig, we heard his voice.
A man of genius: that is, of amazing
Ability, courage, devotion, cored on a sick child’s soul,
Heard clearly through the dog-wrath, a sick child
Wailing in Danzig, invoking destruction and wailing at it.
Here, the day was extremely hot; about noon
A south wind like a blast from hell’s mouth spilled a slight rain
On the parched land, and at five a light earthquake
Danced the house, no harm done. Just now I have been amusing myself


19 settembre 1939

Stamattina Hitler ha parlato a Danzica, l’abbiamo ascoltato.
Geniale : qualcosa di stupefacente
Capacità, coraggio, devozione, animate dallo spirito di un bambino malato,
Abbiamo ascoltato chiaramente attraverso la rabbia canina, un bambino malato
Latrando a Danzica, invocandone la distruzione e piangendola.
Qua la giornata era caldissima; verso mezzogiorno
Un vento da sud come una raffica dal cratere dell’inferno ha fatto cadere una pioggerellina
Sulla terra arida, e alle cinque un leggero terremoto
Ha fatto ballare la casa, senza far danni. Proprio ora che mi stavo divertendo

‘9, 19, 1939’, Robinson Jeffers,  Poetry settembre 1940

Fumetti

Overseas Weekly

“Overseas Weekly” fu un settimanale pubblicato durante la guerra fredda e destinato sia ai militari americani stanziati in Europa, sia alle truppe dislocate nei teatri di guerra quali Corea e Vietnam con un pubblico di fruitori prevalentemente maschile e senza famiglia al seguito.

Come ogni periodico d’oltreoceano le sue pagine contenevano una striscia a fumetti, classico prodotto editoriale americano dove la scena si deve esaurire nell’ambito della singola tavola pur mantenendo la continuità tra le puntate.

Serializzate all’inizio degli anni ’70 le vignette di Cannon vennero create dal “Johnny Cash” del fumetto americano quel Wally Wood “bravo e problematico” che ha lasciato un segno indelebile nella nona arte.

Cannon è un agente segreto in forza al pentagono, senza emozioni nè inibizioni al quale sono affidate missioni impossibili in svariati teatri di crisi, sparando, uccidendo, combattendo, pilotando aerei e interagendo con una quantità industriale di figa. Sono rarissime le puntate dove non sono presenti un paio di tette e/o di natiche, in dotazione a ragazze per la maggior parte delle volte vestite quasi esclusivamente di tacchi a spillo e reggicalze via via affiancano o combattono il nostro eroe a seconda si chiamino Madame Toy o Sue Smith.

A voler banalizzare la cosa, stiamo parlando di un prodotto creato per sollevare il morale delle truppe, un mix riuscitissimo tra spy-story, war-comics e sexy-adventure tanto per scrivere due o tre generi presi dalla rete e riportati “ad minchiam“. 

Il volume che raccoglie queste storie è stato stampato nel 2018 dall’Editoriale Cosmo, costicchia ma merita !

Quando riportato sulla quarta di copertina inquadra l’opera molto meglio :

La Guerra Fredda si riscalda a colpi di sesso e violenza! John Cannon, programmato per essere l’assassino perfetto e un agente segreto, è un eroe tutto americano che fa sembrare James Bond uno smidollato. Sotto copertura (e sotto le coperte), Cannon sopporta la tortura di donne bellissime, sparatorie esplosive, donne che litigano, chirurgia plastica spaccaossa, Hitler, sesso nichilista, bombe nucleari, Weasel la spia, donne nude, morte dal cielo e altre donne nude! Si riesce a sentire l’odore di polvere da sparo e di testosterone mentre Cannon annienta i nemici dell’America e pone il mondo al sicuro per il trionfo della democrazia! La leggenda del fumetto Wallace Wood va a tutto gas in queste strisce, prodotte per divertire gli uomini in uniforme [….], è la raccolta di «Cannon» più completa, più tosta e più bella della storia!

 

Cannon, di Wallace Wood, Editoriale Cosmo €42

Poesia

Ungaretti

Mi tengo a quest’albero mutilato

Ho trovato la tua poesia,
testo a fronte, al Mercat de Sant’Antoní
a Barcellona. Italiano, catalano.

Ora sono qui con tre dizionari
a tradurre “I fiumi”, “De Rivieren”,
scritta a Cotici, 16 agosto 1916,
la guerra dimenticata che non dimenticasti
mai.

Monumenti, baionette, volti eroici,
donne in lutto sono diventati patetici,
Somme, Sedan, Isonzo,
tutto per la patria,
il dolore scomparso con i sopravvissuti.

Solo tu sei rimasto.
Non ti muovi come nei vecchi film
con quell’umiliante trotterellare, no,
ti avvicini lentamente al fiume
giovane soldato
e ti stendi nell’acqua
in un’urna d’acqua,
e riposi.

L’Isonzo scorrendo L’Isonzo fluint
mi levigava m’esmerilava
come un suo sasso com a còdol del seus

L’acqua del fiume
ti scorre intorno,
ti accarezza e ti plasma,
ti leviga come un ciottolo.

Poi ti rialzi
ed esci dal quadro
camminando sull’acqua
e ti accoccoli come un beduino
prima dell’inquadratura successiva
accanto alla tua uniforme sudicia,
e vedi, dici tu stesso, quel che sei,
una docile fibra dell’universo.

Un uomo nudo solo accanto all’acqua che scorre
veloce, Apollinaire, Owen, Graves, Ungaretti,
la poesia non parla mai di una singola guerra
ma sempre
della.

da Luce ovunque di Cees Nooteboom, Einaudi, €14,50

Fumetti, Musica

Hard rain

 

Il “rinascimento” di Linus, storico “contenitore” di fumetti ed ora eccellente prodotto, passa per il sodalizio tra Igor Tuveri e la sorella di Vittorio Sgarbi. Ogni albo è quasi monografico e propone, oltre alle rubriche fisse, tavole e articoli con soggetto il personaggio in copertina.

Questo mese il protagonista è Mr. Robert Zimmermann e spicca la trasposizione di a hard rain’s gonna fall ad opera del Sig. Lorenzo Mattotti.

Due geni, un capolavoro !

Linus n°672 maggio 2021, Direttore responsabile Elisabetta Sgarbi, Direttore editoriale Igort, €6

Cinema

Non odiare

 

Locandina

Sta passando su Sky …. tutto bello, fa riflettere tantissimo. Qualcuno mi spiegherà perché in questi film l’ebreo è sempre colui che subisce l’ingiustizia, ma è sempre il chirurgo, industriale, commerciante, magistrato, mentre l’antisemita è sempre il sottoproletario da educare, con quel Luka Zunic, più cetnico che neonazista. Se fosse un western farei il tifo per gli indiani.

Non Odiare, con Alessandro Gassmann, Sara Serraiocco, Luka Zunic, regia di Mauro Mancini, su Sky, Nowtv.

Fumetti

Tunnel

In una Lucca Comics di metà anni zero mi imbattei per la prima volta in Rutu Modan.

Se ne stava al banco degli autografi della Coconino Press senza nessuno davanti, mentre l’ex tossico pisano accanto a lei firmava gli albi del suo nuovo “capolavoro” agli avventori di una lunga coda che non accennava a diminuire.

Poco importa se il vero capolavoro era il suo “Unkonwn/Sconosciuto” delicata storia di formazione con sullo sfondo un Israele, non così moderno come vogliono farci credere.

Martedì scorso è uscita la sua ultima fatica, che come il precedente “La proprietà”, conferma un segno influenzato dalla produzione per l’infanzia e una storia che va a parare sempre sui soliti stereotipi.

Bene ma non benissimo !

Tunnel di Rutu Modan, Rizzoli Lizard €19

Fumetti

Elegia nera

 

Jean Patrick Manchette conosciuto soprattutto per i suoi “polar”, fu un autore poliedrico la cui opera letteraria sconfinò nel cinema e nel fumetto. La Oblomov Edizioni di Igort ha recentemente pubblicato l’edizione “definitiva” delle storie tratte dal sodalizio con Jacques Tardi, mostro sacro della bande dessinée, nel quale oltre alla trasposizione di tre suoi romanzi spicca “Griffu”, sceneggiatura originale che vide la luce in Italia, per la prima volta negli anni settanta su Lanciostory col titolo di “Elegia nera”.

 

L’integrale di Jean Patrick Manchette-Jacques Tardi, Oblomov Edizioni €40

Fumetti

Nonostante tutto

Storia narrata a ritroso, l’amore tra Zeno, eterno studente e Ana concreta e pragmatica, storia di un ponte asimmetrico e del motivo per cui i ponti vanno costruiti.

I protagonisti sono troppo belli per una qualsiasi critica negativa !

Nonostante tutto di Jordi Lafebre, Bao Publishing €20