Fumetti

Fino all’estremo

Mattinata bolognese “quasi” piacevole che ho passato a vedere la mostra di Palazzo Albergati in Saragozza, dedicata ad Andrea Pazienza, “Fino all’estremo” come da titolo.

“Quasi” perché intanto l’età avanza e la fauna presente non era incoraggiante. Se togliamo gli immancabili fidanzatini sempre in cerca di qualcosa da fare insieme, con uno dei due accondiscendente perché innamorato, ma disinteressato, o almeno finto interessato in nome dell’amore eterno (mia moglie avendo passato abbondantemente il periodo si è tuffata nelle vetrine del centro), io ero il più giovane. Il mio cuore di sbarbo voleva rivedere le tavole della rockstar del fumetto italiano, se non altro perché la disponibilità dell’Iphone gli ha permesso di fotografare un po’ tutto.

“Quasi” perché le tavole esposte, essendo incentrate sui personaggi da “graphic novel”, Zanardi, Penthotal e Pompeo, non rappresentano che una parte della sconfinata produzione di Pazienza, essendo esclusa la quasi totalità della produzione satirica. Una mostra un po’ raffazzonata o forse mancante di opere che non sono della disponibilità dei curatori, la brochure parla di “persone a lui vicine come il fratello, la sorella, la moglie e altri“. Sarebbe interessante sapere quali sono gli “altri” e soprattutto quali sono gli “altri” che mancano !

“Quasi” perché era prepoderante il bianco e nero rispetto al colore e la mitica vignetta dello “speriamo bene” di Pertini che guarda la penisola dall’alto è un “disegnino” neanche di formato A4, la stessa delusione che ho provato a vedere la Gioconda al Louvre.

“Quasi” perché non c’era un catalogo, solo una raccolta di stampe alla modica cifra di trentacinque euri, e adesso non te lo scontano più il biglietto come succedeva una volta, anche se non ho potuto rinunciare a un po’ di cianfrusaglie vendute in un fornitissimo bookshop !

Cosa mi è piaciuto ? Rivedere i capolavori di Andrea Pazienza, perché la pazienza ha un limite Pazienza no !

Andrea Pazienza FINO ALL’ESTREMO, Bologna, Palazzo Albergati, dal 7 maggio al 26 settembre 2021, ingresso €12.