Al Padre

Cristo è stato il tuo signore e capitano per tutta la tua vita,

Ha deluso il mondo, ma non te,

Ti ha guidato attraverso ogni forma di dolore e sofferenza,

Integro, un uomo in piena forza, ha lasciato prevalere

Né la malizia esteriore né il serpente dai denti aguzzi

Che si annida nella tua mente contro la tua serenità,

Quel grande e prezioso gioiello ben custodito per amor suo

Con la vecchiaia e la morte come un balsamo lenitivo.

Io, Padre, avendo seguito altre guide

E spesso, a mio danno, senza alcuna guida,

Attraverso anni inchiodati come pelli di pantera grondanti

Come trofei su una parete di un tempio selvaggio

Difficilmente posso immaginare quel venerabile palcoscenico

della vita, l’onore innevato della vecchiaia.

Robinson Jeffers da Tamar

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