Ai tagliapietre

Tagliapietre che combattono il tempo con il marmo, voi avete preceduto la vittoria
Sfidanti dell’oblio
Mangiate guadagni cinici, sapendo che la roccia si spacca, i dischi cadono,
Le lettere romane dalle membra squadrate
Si incrostano nei disgelo, si consumano sotto la pioggia. Anche il poeta
Costruisce il suo monumento beffardamente;
Perché l’uomo sarà cancellato, la terra gioiosa morirà, il sole coraggioso
Morirà cieco e annerito nel cuore:
Eppure le pietre sono rimaste in piedi per mille anni, e i pensieri addolorati hanno trovato
Il miele della pace nelle antiche poesie.

Robinson Jeffers da Tamar

Clicca qui per l’originale