Sto guarendo le ossa della vecchia madre
Per costruire per noi una fortezza contro l’esercito dell’aria;
Granito il calore del sangue della sua giovinezza
Trattenuto fuso nell’oscurità ardente contro il cuore
Indurito per temprare sotto i piedi
Della cavalleria oceanica che è equipaggiata di neve
E marcia dal più remoto occidente.
Questa è la roccia primordiale, qui nell’umida
Cava sotto l’ombra delle onde
Le cui cavità hanno dato la bocca all’alba; piccola casa ogni pietra
Battesimo da quella fonte abissale
Il mare e la terra segreta hanno dato legami per affermarti.
Robinson Jeffers da Tamar