Le giornate si accorciano, il sud soffia impetuoso portando rovesci,
Il vento del sud grida ai fiumi,
I fiumi aprono le loro bocche e i salmoni salati
Si lanciano nella piena.
Nel mese di Natale, contro il fumo e la minaccia
Di un lungo e minaccioso tramonto,
Cenere rossa del solstizio oscuro, vedi i pescatori,
Pietosi, crudeli, primordiali,
Come i sacerdoti del popolo che costruì Stonehenge,
Forme scure e silenziose, che celebrano
Solennità remote nelle rosse acque basse
Della foce del fiume al cambio dell’anno,
Tirando verso terra il loro prezioso bottino, le bocche insanguinate
E le squame piene del tramonto
Si contorcono sulle rocce, non più libere di vagare a piacimento
Nel selvaggio pascolo del Pacifico, né sfrenate e prolifiche
Si lanciano nell’acqua dolce.
Robinson Jeffers da Tamar