La voce antica dell’oceano, il cinguettio degli uccelli sui piccoli fiumi,
(L’inverno ha dato loro oro al posto dell’argento
Per tingere le loro acque e verde smeraldo al posto del marrone per orlare le loro rive)
Da gole diverse risuona un’unica lingua.
Così credo che se fossimo abbastanza forti da ascoltare senza
Divisioni di desiderio e terrore
La tempesta delle nazioni malate, la furia delle città affamate,
Anche quelle voci si troverebbero
Pure come quella di un bambino; o come il respiro di una ragazza che danza da sola
In riva all’oceano, sognando amanti.
Robinson Jeffers da Tamar