Epica

Ci vuole un demente come me a comprare un fumetto di quattordici tavole per venti euro. Quattordici pagine pubblicate contestualmente ad un volume di quasi duecento, allo stesso prezzo, con tredici storie diverse nel quale le nostre si collocano tra pagina trentasette e pagina cinquantadue. Un demente appunto. Fumetto tra l’altro sceneggiato e disegnato da due dei più sopravvalutati autori presenti nei cataloghi degli editori italiani.

Enrico Brizzi che da trent’anni campa di rendita con il suo unico successo, quel “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” scritto quando di anni ne aveva circa venti.

Paolo Bacilieri che nel risvolto di copertina di una qualche sua opera è stato definito “Uno dei più importanti, disegnatori italiani”, ma per quanto sia “bravino” e si sforzi a pubblicare un po’ dappertutto, da Linus a Bonelli passando per Panini e case editrici indipendenti, non ha ancora disegnato qualcosa degno di esser ricordato. “Bravino” ripeto, e sono tanti come lui !

Del colorista Vincenzo Filosa tralasciamo.

Strategia della tensione uscito per Panini DC e inizialmente pubblicato su JOKER: IL MONDO (Panini Comics 2024 €20) una sorta di grand tour del nostro “eroe” che si ferma a Bologna proprio in quel 1977 dove venne raggiunto l’acme della protesta giovanile cominciata nel sessantotto. Evocativo il titolo, come evocative tante belle frasi, slogan, Davide contro Golia, il tutto per tentare di costruire un’epica su un periodo storico al quale il buon Brizzi per ragioni anagrafiche non ha potuto partecipare pur “essendoci” e che rappresenta uno dei suoi maggiori rimpianti.

In queste quattordici paginette, anche se si arriva a 64 con extra vari, si tenta invano di documentare un’epica, cosa che invece era già stata fatta in contemporanea dal Penthotal di Pazienza che non era uno sprazzo bensì un inizio.

Andate a farvi una pizza con quei danari.

Joker. Strategia della tensione di Enrico Brizzi, Paolo Bacilieri, Vincenzo Filosa. Panini Comics 2024 €20