L’assottigliamento dello strato di ozono sopra l’Antartide a causa dei “clorofluorocarburi”, fu uno dei cavalli di battaglia degli ecologisti degli anni ’80 assieme alle radiazioni disperse un po’ per tutta l’Europa dopo l’incidente alla centrale atomica di Chernobyl. Da lì in avanti i temi dell’ambiente entrarono a far parte della politica in tutti i paesi occidentali. I primi effetti furono l’eliminazione del freon dalle bombolette e da tutte le attività umane non necessarie, e, in Italia, la rinuncia alla costruzione di nuove centrali nucleari oltre alla dismissione di quelle esistenti.

Steve Englehart, Marshall Rogers e Josef Rubinstein, sul primo albo di Silver Surfer del luglio 1987, pubblicato in Italia da Play Press un paio di anni dopo, ci danno una versione alternativa. Sembra che il colpevole sia Norrin Radd che lo confessa ai Fantastici Quattro.
In 40 anni lo strato di ozono stratosferico, si sta ripristinando e il “buco” è sul punto di richiudersi, ma se è stato Silver Surfer a crearlo, nel tentativo di uscire dalla prigione terrestre in cui Galactus l’ha confinato, cosa centrano i CFC ? Cosa c’entra il Protocollo di Montréal dimostrazione che se l’umanità vuole i suoi problemi sa risolverli ?
Speriamo la risposta ce la dia la Marvel.
Excelsior !