Utopia o distopia ?

La Treccani ci viene in aiuto nelle definizioni.

Utopia : Formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà ma che viene proposto come ideale e come modello […..]
Distopia : Previsione, descrizione o rappresentazione di uno stato di cose futuro, con cui, contrariamente all’utopia […..] si prefigurano situazioni, sviluppi, assetti politico-sociali e tecnologici altamente negativi (equivale quindi a utopia negativa)

L’incipit di “La morte è mia amica”, primo albo di quattro della miniserie Bonelli 10 Ottobre, testi di Paola Barbato e disegni di Mattia Surroz, ci racconta un futuro in cui grazie alla regolamentazione delle nascite e della morte, non ci sono più nell’ordine malattie, inquinamento, guerra, ricchi e poveri.

Il problema è che si nasce con una data di morte predefinita, naturale ed indolore, che può essere il giorno del terzo, undicesimo, ventiseiesimo, trentottesimo, cinquantasettesimo, settantesimo, compleanno. Qualcuno, per mantenere viva la speranza, va oltre, ma sono pochi.

E qui sta il problema. La regolamentazione delle nascite è ok, ci sta, stiamo parlando sempre di adulti consenzienti.

Il problema sono le sei date di morte prefissate.

Un po’ “La neve se ne frega” di Ligabue, che si nasce vecchi e si muore embrioni …..

E torniamo al titolo ….. utopia o distopia ?

Per me dipende da che data ti tocca.