1 – Salomon a Diaspora ….

I primi F-104 che vidi in un fumetto furono i cacciabombardieri israeliani che fecero una strage in un campo profughi nel “Vacanza a Zahlé”(*) sesto e ultimo numero della serie regolare de “Lo Sconosciuto” pubblicato nel gennaio del 1976

Allora documentare un bombardamento degli aerei con la stella di David su una tendopoli palestinese nel sud del Libano non era un problema come potrebbe essere oggi. Non passavi per antisemita e anche se fosse stato ciò non costituiva un problema. Israele non aveva il diritto di esistere ovvero in alternativa lo aveva alle condizioni di un paio di manate di risoluzioni ONU disconosciute e confutate dai sionisti. Al giorno d’oggi sarebbe ancora così, ma chi si azzarda più !

Iniziato come un tentativo da parte di Magnus di riprendere a disegnare un fumetto seriale dopo l’abbandono di Alan Ford, quegli albetti formato pocket con le gesta di “Unknow” sono diventati uno degli spartiacque tra il fumetto popolare e quello d’autore che stava prendendo piede e che fece la parte del leone nelle edicole degli anni ottanta e novanta. Data la qualità delle storie e dei disegni sono stati più volte ristampati fino ai giorni nostri, in diversi formati editoriali e di composizione delle tavole stesse.

In una intervista che lessi su Comic Art (**), il sommo Raviola lamentava dei tempi troppo stretti delle pubblicazioni seriali e del fatto che gli piacesse ripassare i suoi disegni a china, malgrado avesse a tale scopo un assistente del calibro di Giovanni Romanini.

In queste tavole ci sono due palesi inesattezze che non possono passare inosservate :

  • La Heyl Ha’Avir non ha mai avuto in dotazione lo Starfighter. I suoi aerei non dovevano intercettare bombardieri d’alta quota sovietici o trasportare armi nucleari tattiche, ma mitragliare e bombardare a bassa quota e creare situazioni di superiorità aerea in un raggio d’azione limitato al fazzoletto di terra oggetto della contesa. Cosa che hanno saputo e continuano a fare benissimo.
  • “Salomon” e “Diaspora” sparano dei missili AIM-9 Sidewinder o suoi derivati. Armi aria-aria con sistema di guida a raggi infrarossi. Quegli ordigni sono efficaci a seguire le scie dei reattori, ma inutili in un bombardamento.

(*) Nella maggior parte delle ristampe successive la storia è intitolata “Vacanze a Zahlé”.

(**) Un’intervista che lessi su Comic Art alla fine degli anni ottanta del secolo scorso, vi giuro che l’ho cercata, ma invano, dovete fidarvi.