Disimpegno

In base a Wired dall’inizio dell’invasione russa nei confronti dell’Ucraina gli Stati Uniti hanno speso complessivamente 119 miliardi di euro a fronte di 132,32 “europei”(*). Sono meno della metà, ma bisogna tenere presente due cose :

  1. – Tra l’america e l’Ucraina non c’è solo di mezzo l’Europa, ma un oceano, citando Trump.
  2. – Un conto è fornire degli F-16 dismessi e qualche Leopard risalente agli anni ’70 un conto è mandare delle batterie di Patriot e di Himars.

In pratica l’inquilino buzzicone della Casa Bianca sta dicendo che l’Ucraina si sta difendendo coi soldi dei contribuenti americani, pertanto i negoziati con Putin li fa lui. Se qualcuno è in grado in impedirglielo lo faccia.

A tal proposito è degno di nota l’articolo di Micol Flammini pubblicato sul quotidiano “Il Foglio” nell’edizione odierna, dove la politica del disimpegno tenderebbe a colpire israele. Essendo che l’entità giudaico/sionista si sta difendendo con risorse americane, questi sono in pieno diritto di andare a trattare con gli Ayatollah, altro costruire resort a Gaza.

L’Europa dovrà incassare, se come sembra 800 miliardi di Euro dovranno essere investiti in armi nel breve/medio termine, penso, opinione opinabile, che si dovrà “cagare sottile” con le risorse da destinare al welfare facendo calare sensibilmente l’aspettativa di vita del vecchio continente. Ai livelli americani ?

Voi cosa fareste coi vostri danari ?

(*) Andatevi a leggere l’articolo sopra linkato perché la fonte citata fa anche le differenze tra i vari stati europei. C’è Europa e europa.